È la volontà di guardare al futuro con la concretezza e la tenacia dettata dall’esperienza e dalla competenza di un sindacato che non vuole rompere ma costruire. È la consapevolezza di un cambiamento che, se anche radicale, deve partecipato e collettivo. È la rabbia e l’ottimismo di una categoria che vuole evolversi e rivendicare il suo ruolo nella società.